Parchi ciclistici in Sardegna
Il Parco ciclistico è definito come un vasto territorio che risulta particolarmente vocato all’uso della bicicletta per finalità turistiche, di svago o sportive. I parchi ciclistici sono parte integrante del sistema della mobilità ciclistica diffusa a livello regionale. Devono risultare integrati all’interno della configurazione a rete degli itinerari regionali in modo da consentire ai diversi territori locali attraversati di offrire una fruizione più approfondita delle proprie risorse naturali, paesaggistiche storiche e culturali.
Molti di questi parchi ciclistici possono essere attrezzati all’interno di aree parco esistenti (parchi regionali e/o loro aggregazione con altri siti di interesse comunitario contermini e/o che ricomprendano anche territori con presenze storico archeologiche di rilievo e complessi forestali (Foreste Demaniali della Sardegna) con all’interno importanti monumenti naturali e storico culturali.
Il piano ha individuato 11 parchi ciclistici:
- Parco ciclistico dei due mari
- Parco ciclistico della Gallura e dell’Arcipelago de La Maddalena
- Parco ciclistico del Marghine, del Goceano, del Monte Acuto e del fondovalle del Tirso
- Parco ciclistico del Supramonte, del Golfo di Orosei, di Tepilora e del Rio Posada
- Parco ciclistico del Mandrolisai, delle Barbagie, del Gennargentu e dell’Ogliastra
- Parco ciclistico degli stagni di Cabras, Oristano, Santa Giusta, Arborea e Terralba
- Parco ciclistico della Marmilla e del Sarcidano
- Parco ciclistico delle miniere del Sulcis Iglesiente, del Linas-Marganai e dell’Arcipelago del Sulcis
- Parco ciclistico di Gutturu Mannu e della costa sud ovest
- Parco ciclistico della Città Metropolitana di Cagliari
- Parco ciclistico dei Sette Fratelli, Castiadas e Capo Ferrato e della costa del sud est